Caio Mario Garrubba

I CINESI NEL 1959

Ma.Co.f

7 marzo – 3 settembre

Un omaggio doveroso ad un indiscusso maestro del fotogiornalismo italiano ed internazionale, che non ha avuto ancora riscontri e riconoscimenti adeguati, nonostante le prestigiose collaborazioni con Life e Der Spiegel.

Tra i suoi reportage più famosi reportage quello sulla Polonia del 1957 e sull’Urss di Krusciov, fu il secondo fotografo, dopo Cartier-Bresson, ad entrare nella Cina di Mao nel 1959.

La mostra, non ancora presentata né in Italia né all’estero è costituita per la maggior parte da fotografie inedite. L’importanza e l’esclusività del documento trattato (della Cina di quegli anni esistono solo foto di propaganda di regime) conferiscono alla mostra un profilo di interesse anche extranazionale ed un momento di approfondimento sulla realtà sociale cinese di quei tempi.