People of Eritrea

Planet Vigasio Gallery – Via Pusterla 3/a

2 maggio – 2 luglio 

L’Eritrea e Lorenzo Merlo sono una “storia”. Così come lo sono i suoi viaggi in Cambogia, in Vietnam o negli Stati Uniti, solo per citarne qualcuno. Il rapporto con i paesi che visita non è mai solo quello di un, seppur colto ed attento, narratore imparziale: per lui documentare significa prima di tutto partecipare, significa osservare e conoscere fino in fondo la quotidiana straordinarietà di un luogo, viverlo dall’interno e condividerne la cultura. Il suo non è mai uno sguardo oggettivo e distaccato, ma piuttosto una presa di posizione, una capacità di racconto coinvolta e coinvolgente, attenta a rispettare ma anche a scegliere. Le sue immagini sono appunti di viaggio, piccoli capitoli di un diario metodico e puntuale che trovano spazio  strada facendo fino a diventare racconto completo, senza ricercare superflui estetismi o insistite composizioni ma puntando dritto all’obbiettivo con l’obbiettivo, senza nascondersi dietro una macchina fotografica ma imponendo la sua discreta presenza. L’Eritrea è un paese che lo ha molto affascinato e non potrebbe che essere altrimenti. Lo ha percorso più volte e sempre ha voluto esserne testimone ed interprete, filtrandone la realtà attraverso la sua Leica. Lorenzo Merlo è un fotografo di genti, di umanità e di reazioni: sono le persone che lo interessano, sono i loro sguardi, i loro timori ed i loro sorrisi. I paesaggi e le architetture sono un supporto alla contestualizzazione, un semplice, seppur prezioso, accessorio alla storia che ha deciso di narrare. L’Eritrea, come tanti altri paesi, sarà soggetta a grandi cambiamenti e subirà un’evoluzione della quale non è ancora possibile valutare i tempi. Rimane una certezza: Lorenzo Merlo ha saputo raccontarne una parte con grande capacità di storicizzazione, con colta lucidità nel saperne individuare i caratteri salienti.